39 La Frase: Complessa - Subordinate

Le proposizioni subordinate, dette anche secondarie, sono frasi dipendenti logicamente, grammaticalmente e morfologicamente da un’altra frase, che può essere autonoma, chiamata proposizione principale, o a sua volta subordinata. Questo rapporto di dipendenza può essere introdotto da: congiunzioni, preposizioni o da locuzioni avverbiali.

Una proposizione subordinata può essere:

  • IMPLICITA introdotta da: preposizioni (a, di, per, da, dopo, senza) o da congiunzioni (anche, pur).
    Una subordinata è implicita quando il suo soggetto è lo stesso della reggente. Le subordinate implicite hanno il verbo all’infinito, al participio o al gerundio;
  • ESPLICITA introdotta da: una congiunzione o un’espressione subordinante (perché, affinché, quando, prima che, dopo che), da un pronome o avverbio relativo (che, cui, il quale, dove) o da un pronome, un aggettivo o un avverbio interrogativo (chi, quale, quanto). Le subordinate esplicite hanno il verbo all’indicativo, al congiuntivo o al condizionale.
  • Carla sa di aver agito bene (implicita);
  • mi disse che era troppo tardi (esplicita);
  • non mangio perché non ho fame (causale);
  • quando eravamo piccoli, litigavamo spesso (anteriorità);
  • quando avrai 18 anni, potrai guidare la macchina (posteriorità);
  • andiamo sempre al lago quando fa caldo (contemporaneità);
  • non ho niente da fare (finale).

In italiano distinguiamo diversi tipi di proposizioni subordinate:

  1. le subordinate causali indicano la causa per cui avviene il fatto espresso nella proposizione principale e sono introdotte generalmente dalla congiunzione “perchè”;
  2. le subordinate temporali collocano l’azione in un preciso momento. Tra le frasi subordinate temporali, possono instaurarsi rapporti di contemporaneità, anteriorità o posteriorità. Molte subordinate temporali sono introdotte dalla congiunzione subordinante “quando”;
  3. le proposizioni subordinate finali indicano il fine, l’obiettivo dell’azione o del fatto espresso nella proposizione reggente. Le proposizioni finali implicite sono introdotte dalle preposizioni “da” e “per”.