La Congiunzione è una parte invariabile del discorso che collega due parole, all’interno di una stessa frase, o due proposizioni; le congiunzioni si possono dividere in: coordinanti e subordinanti.
Le congiunzioni subordinanti collegano due parole o due proposizioni che non si trovano sullo stesso piano logico e morfologico e che sono sintatticamente disomogenee.
Le congiunzioni subordinanti si dividono in:
- dichiarative: che, come;
- finali: perché, affinché;
- comparative: così… come, più… che, meglio… che;
- temporali: mentre, finché, quando, prima che, come, dopo che;
- modali: come, come se;
- interrogative indirette: come, se, quando, perché;
- avversative: laddove, mentre.
- tutti sanno che hai partecipato al provino;
- ripeto affinché tu capisca;
- meglio essere mora che essere bionda;
- entra, prima che piova!
- non so come tu sia riuscito ad aggiustarla, non essendo meccanico;
- non so se accetterà la mia proposta;
- siamo andati al cinema, mentre avrei preferito non uscire.
- le proposizioni subordinate dichiarative sono introdotte dalle congiunzioni subordinanti: “che” e “come“, e servono per spiegare un elemento contenuto nella frase reggente o principale;
- le proposizioni subordinate finali sono introdotte dalle congiunzioni subordinanti: “perché” e “affinché” . Le proposizioni finali indicano l’obiettivo o il fine dell’azione espressa nella frase principale;
- le proposizioni subordinate comparative sono introdotte dalle congiunzioni subordinanti: “così… come” , “più… che” e “meglio… che“. Questo tipo di subordinate stabiliscono un rapporto di paragone con la proposizione reggente. Le comparative di uguaglianza hanno soltanto la forma esplicita (con il verbo all’indicativo), mentre le comparative di maggioranza e minoranza possono presentare sia la forma implicita che quella esplicita;
- le proposizioni subordinate temporali sono introdotte dalle congiunzioni subordinanti: “mentre” , “finché” , “quando“, “prima che“ , “come” e “dopo che” . Queste subordinate collocano nel tempo l’azione;
- le proposizioni subordinate modali sono introdotte dalle congiunzioni subordinanti: “come” e “come se” . Le proposizioni subordinate modali esprimono il modo in cui si svolge un’azione;
- le proposizioni subordinate interrogative indirette sono introdotte dalle congiunzioni subordinanti: “come“ , “se” , “quando” e “perché” . Le frasi subordinate interrogative indirette esprimono una domanda o un dubbio, senza l’uso del punto interrogativo o del tono di domanda;
- le proposizioni subordinate avversative sono introdotte dalle congiunzioni subordinanti: “laddove“ e “mentre” . Le frasi subordinate avversative indicano un’azione che contrasta con quanto viene espresso nella frase reggente.