Unit 10.1
L’apocope
Introduction
L’apocope (o “troncamento”) consiste nella caduta di una vocale o di una sillaba alla fine di una parola.
Form
L’apocope si usa, come l’apostrofo, per evitare che un suono risulti difficile da articolare.
Di solito non è rappresentata da nessun segno grafico; solo in pochi casi si indica con l’apostrofo e per questo, decidere tra un’elisione e un troncamento a volte potrebbe creare dubbi a livello ortografico: la differenza è che l’apocope non richiede sempre l’apostrofo (tranne in pochi casi), mentre nell’elisione è obbligatorio. Inoltre l’elisione si ha solo davanti a vocale, mentre l’apocope no.
Example
Apocope con apostrofo:
- Vorrei un po’ (poco) di pane.
- Da’ (dai) un bacio a alla mamma.
- Di’ a Marco di fare veloce.
- Fa’ (fai) presto.
- Sta’ (stai) fermo.
- Va’ (vai) avanti tu.
Apocope senza apostrofo:
- un cane, alcun dubbio, nessun disturbo;
- ben tornato, buon appetito, gran fatica;
- un bel bambino, San Pietro, quel libro;
- il signor Maggi, il professor Tavoni, il dottor Rossi, l’ingegner Valli, fra Martino, suor Paola.
Use
L’apocope con apostrofo si ha con:
- po’ (apocope di “poco”);
- - 6. nell’ imperativo dei verbi “dare”, “dire”, “fare”, “stare” e “andare”.
L’apocope senza apostrofo, invece, si ha con:
- uno, alcuno, nessuno, qualcuno;
- bene, buono, grande;
- bello, santo e quello, ma soltanto davanti a parole maschili singolari che iniziano con una consonante;
- signore, professore, dottore, ingegnere, frate, suora.
Exercises
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