Unit 10.1
L’apostrofo
Introduction
L’apostrofo è un segno ortografico che indica la caduta di una vocale finale atona.
Form
Il segno grafico rappresentante l’apostrofo è ‘.
Una vocale cade e viene sostituita dall’apostrofo quando ne incontra un’altra nella parola successiva. L’apostrofo, infatti, facilita il suono nella pronuncia e nella lettura di due vocali consecutive, che altrimenti suonerebbe incomodo e troppo lungo.
Questo fenomeno è chiamato elisione ed avviene soltanto nel caso in cui la parola che segue inizi con vocale.
Example
- l’ape, dell’amica, sull’albero;
- quell’uomo, quell’anno, quell’epoca;
- qualcun’altra, nessun’altra, alcun’altra;
- bell’amico, bell’idea, sant’Antonio;
- c’è, c’erano, c’entra;
- com’è, quant’è, dov’eravate;
- anch’io, anch’essa;
- a quattr’occhi, d’accordo, d’altronde, d’ora in poi, mezz’ora, pover’uomo, tutt’altro.
Use
L’elisione davanti a una vocale, quindi l’uso dell’apostrofo, è obbligatoria:
- con gli articoli lo, la, una e le relative preposizioni articolate;
- con gli aggettivi dimostrativi quello/a;
- con gli aggettivi indefiniti qualcuna, nessuna, alcuna;
- con gli aggettivi bello/a, santo/a;
- con l’avverbio ci davanti ai verbi che iniziano con “e”;
- con come, dove, quando, quanto seguiti dal verbo “essere”;
- con la congiunzione anche seguita dai pronomi personali;
- in alcune formule fisse.
Exercises
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