8 Nomi - Propri

Il Nome o Sostantivo è una parte variabile del discorso che può indicare persone, animali, cose, idee ecc… Le classi principali dei Nomi sono due: la classe dei nomi propri e la classe dei nomi comuni.

Un nome proprio identifica e distingue una persona, un animale e una cosa, all’interno di una categoria, per la sua particolarità.

  1. i nomi propri si scrivono sempre con la lettere maiuscola;
  2. ad eccezione dei nomi di persona, i nomi propri possono essere sia maschili che femminili;
    GEN. COM.
    Andrea
  3. la maggior parte dei nomi propri di persona forma il femminile sostituendo alla desinenza del maschile la desinenza -a;
    MASC. FEM.
    Paol-o Paol-a
    Giovann-i Giovann-a
  4. alcuni nomi formano il maschile e il femminile in modo completamente diverso;
    MASC. FEM.
    Gabriele Gabriella
    Nicola Nicoletta
  5. al plurale, la maggior parte dei nomi propri rimangono invariati, a eccezione di alcuni casi:
  • per indicare due o più persone che condividono lo stesso nome;
    SING. PLUR.
    Mari-a le tre Mari-e
    Albert-o i due Albert-i
  • per indicare due o più opere d’arte riconducibili a un unico artista:
    SING. PLUR.
    un quadro di Tintorett-o due famosi Tintorett-i
  • esempi di nomi propri senza l’articolo indeterminativo:
  1. i visitatori verranno accompagnati in una Venezia magica, tutta da scoprire;
  2. capitò tanti anni fa a un Giovannetti che abitava vicino casa nostra;
  3. uno Steve Jobs non nasce tutti i giorni;
  4. ho bevuto un Chianti buonissimo (= un vino prodotto nella regione omonima).
  • esempi di nomi propri con l’articolo determinativo:
  1. riconosco il Giulio dei tempi migliori;
  2. anche loro cercavano il Freddo;
  3. la Ferrari testa rossa ha vinto la gara (= l’automobile con quel nome);
  4. il Manzoni non scrisse solo I Promessi sposi.
  • l’articolo indeterminativo, in genere, non si usa davanti ai nomi propri; l’uso è possibile solo in alcuni casi:
  1. quando il nome è accompagnato da elementi che lo specificano;
  2. con il significato di ‘un tale, un certo individuo’ davanti a un nome che si considera sconosciuto;
  3. per riferirsi a un individuo di pari livello a quello indicato dal nome proprio;
  4. quando il nome proprio indica un referente concreto a cui è in qualche modo collegato;
  • l’articolo determinativo può precedere i nomi propri solo in alcuni casi:
  1. quando il nome è accompagnato da elementi che lo specificano;
  2. con i soprannomi;
  3. quando il nome proprio è usato per esprimere un referente concreto a cui è collegato;
  4. con i cognomi di uomini illustri, nella scrittura saggistica o comunque in un registro elevato.